Tutti a scuola ad Amatrice: suona la campanella nel nuovo edificio

Scattano le 8.30 precise, e la vita di centinaia di studenti riprende inizio: è così che comincia un nuovo anno scolastico nella scuola di Amatrice e Cittareale, zone che sono state gravemente colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto. Stefania Giannini, ministra dell’Istruzione, ha scelto di partecipare al grande giorno: la riapertura della scuola è stata resa possibile grazie al lavoro superbo svolto dalla Protezione civile della Provincia autonoma di Trento, che è riuscita a costruire in tempi record un nuovo edificio. Secondo quanto creato si potrà accogliere regolarmente sui banchi di scuola almeno 200 alunni.

La notizia di questo importante nuovo inizio è stata prontamente commentata sui social dai massimi esponenti della politica italiana, primo tra tutti Matteo Renzi che ha pubblicamente ringraziato chi ha lavorato per poter dare questa possibilità agli studenti. C’è voglia di ripartire, c’è voglia di riportare tutto alla normalità nel minor tempo possibile. Sembra che molti bambini però faranno lezione in prefabbricati, tende e strutture attrezzate, mentre si apprende che anche alcune scuole sono rimaste agibili dopo il terremoto.

“Sono molto felice e commossa perché si riparte dalla scuola, lo avevamo detto il 27 agosto e oggi, grazie all’impegno di tutti coloro che si sono spesi per produrre un mezzo miracolo siamo riusciti a farlo”, ha subito commentato la ministra Giannini che vuole così rendere merito al grande impegno svolto in così poche settimane. Le promesse fatte quindi hanno subito trovato una valida risposta, lanciando così un messaggio importante per le persone colpite dal terremoto: l’obiettivo resta quello di poter ricostruire tutto ciò che non c’è più non solo ad Amatrice, ma anche nelle zone limitrofe.

In occasione della riapertura della scuola, è giunto sul posto anche un team educativo di Save the Children che ha accettato di supportare le insegnanti della scuola d’infanzia nella frazione di San Cipriano. In questo modo si vuole cercare di favorire l’inserimento nella nuova scuola dei bambini che nelle ultime settimane hanno seguito lo Spazio a Misura di Bambino che è stato allestito nel campo di Amatrice proprio poco dopo il sisma.

Da parte sua il sindaco Sergio Pirozzi, ha voluto rivolgersi ai suoi cittadini, parlando dell’importanza di far ripartire la scuola per ricominciare a costruire tutto ciò che ruotava attorno a uno dei borghi più belli d’Italia. “I nostri bambini dovranno avere la capacità di trasmette solidarietà e amicizia”, ha spiegato Pirozzi aggiungendo che solo uniti i cittadini potranno riavere tutto quello che hanno perso.

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